Mercato vision care

Visione Europa: un mercato da 35 miliardi in crescita costante

Il mercato europeo della vision care ha chiuso il 2025 a 19,8 miliardi di dollari. Per l’anno in corso è stimato intorno ai 21 miliardi, e le proiezioni lo portano a 34,5 miliardi entro il 2034, con una crescita media annua del 6,4%. Sono i dati dell’aggiornamento di luglio di Market Data Forecast. Per un settore maturo è un ritmo sostenuto, e le ragioni sono strutturali.

Due motori: età e schermi

Il primo motore è demografico. Nell’Unione vivono oltre 128 milioni di persone sopra i 50 anni, la fascia in cui cataratta, glaucoma e degenerazione maculare diventano frequenti. Il secondo è lo stile di vita: ore di schermo al giorno, smart working e ambienti climatizzati stanno moltiplicando i disturbi della superficie oculare, anche tra i più giovani.

La conseguenza è un cambio di natura della domanda. La vision care non è più solo correzione di un difetto refrattivo. Diventa gestione di condizioni croniche, benessere visivo sul lavoro e prevenzione.

Cosa si compra e dove

Gli occhiali restano la colonna portante, con oltre il 41% del mercato, perché sono il mezzo di correzione più accessibile e più rimborsato. Il segmento più dinamico sono però le lacrime artificiali. Crescono di circa il 9% annuo, e cresce la preferenza per le formulazioni senza conservanti.

Sul fronte dei canali, i negozi di ottica intercettano quasi il 59% delle vendite, anche perché in molti Paesi la consegna di lenti da prescrizione richiede un professionista. L’online è il canale che corre di più, trainato da teleoptometria, test visivi da remoto e modelli in abbonamento.

Un’Europa a più velocità

Germania (21,4%) e Francia (18,9%) guidano il mercato grazie a sistemi di rimborso solidi. In Francia la riforma “100% Santé” ha di fatto azzerato la spesa diretta per molte correzioni. Altrove la copertura per gli adulti è minima o assente, e l’Italia è tra questi Paesi. Pesano poi altri freni:

  • certificazioni più lunghe con il regolamento MDR, che rallentano l’arrivo di dispositivi innovativi;
  • carenza di professionisti nelle aree rurali;
  • uno scollamento evidente tra il marketing delle lenti “anti luce blu” e le evidenze scientifiche.

Fonte: https://www.marketdataforecast.com/market-reports/europe-vision-care-market